Il D.P.S. è l'unico documento in
grado di attestare l'adeguamento alla
normativa sulla tutela dei dati personali (privacy) e deve essere
redatto entro il 30 GIUGNO 2005 ed alla scadenza fissata al 31 di marzo
di ogni anno.
Il DPS è un manuale per la pianificazione della sicurezza
dei dati in
azienda: descrive come si tutelano i dati personali di dipendenti,
collaboratori, clienti, utenti, fornitori ecc.
Il Garante ha individuato una figura resposabile per il trattamento dei
dati più una serie di punti per i quali l'azienda deve
adottare tutte
le misure necessarie per l'espletamento della legge.
Lo scopo del D.P.S. è proprio quello di descrivere la
situazione attuale con riferimento ai punti stabiliti dal garante.
Ma vediamo più da vicino quali sono questi punti o regole
(la
numerazione è riferita al testo di legge di cui all'allegato
B):
- 19.1 Elenco
dei trattamenti di dati personali
individuare
i trattamenti effettuati dal titolare, direttamente o attraverso
collaborazioni esterne, con l'indicazione della natura dei dati e della
struttura (ufficio, funzione, ecc. ) interna od esterna operativamente
preposta, nonché degli strumenti elettronici impiegati.
Nella redazione
della lista si può tener conto anche delle informazioni
contenute nelle
notificazioni eventualmente inviate a l Garante anche in passato.
- 19.2 Distribuzione
dei compiti e delle responsabilità
descrizione
sintetica dell'organizzazione della struttura di riferimento, i compiti
e le relative responsabilità, in relazione ai trattamenti
effettuati.
Si possono utilizzare anche mediante specifici riferimenti documenti
già predisposti (provvedimenti, ordini di servizio,
regolamenti
interni, circolari ) , indicando le precise modalità per
reperirli.
- 19.3 Analisi
dei rischi che incombono sui dati
Descrivere
in questa sezione i principali eventi potenzialmente dannosi per la
sicurezza dei dati, e valutarne le possibili conseguenze e la
gravità
in relazione al contesto fisico-ambientale di riferimento e agli
strumenti elettronici utilizzati.
- 19.4 Misure in
essere e d a adottare
Riportate,
in forma sintetica, le misure in essere e da adottare per contrastare i
rischi individuati. Per misura si intende lo specifico intervento
tecnico od organizzativo posto in essere (per prevenire , contrastare o
ridurre gl i effetti relativi ad una specifica minaccia ) , come pure
quelle attività di verifica e controllo nel tempo,
essenziali per
assicurarne l'efficacia.
- 19.5 Criteri e
modalità di ripristino della disponibilità dei
dati
Descrivere
i criteri e le procedure adottate per il ripristino dei dati in caso di
loro danneggiamento o di inaffidabilità della base dati .
L'importanza
di queste attività deriva dall' eccezionalità
delle situazioni in cui
il ripristino ha luogo: è essenziale che, quando sono
necessarie, le
copie dei dati siano disponibili e che le procedure di reinstallazione
siano efficaci. Pertanto, è opportuno descrivere
sinteticamente anche i
criteri e le procedure adottate per il salvataggio dei dati al fine di
una corretta esecuzione del loro ripristino.
- 19.6 Pianificazione
degli intervent i formativi previsti
Riportare le
informazioni necessarie per individuare il quadro sintetico degli
interventi formativi che si prevede di svolgere.
- 19.7 Trattamenti
affidati all'esterno
Redigere
un quadro sintetico delle attività affidate a terzi che
comportano il
trattamento di dati, con l'indicazione sintetica del quadro giuridico o
contrattuale (non ché organizzativo e tecnico) in cui tale
trasferimento si inserisce, in riferimento agli impegni assunti, anche
all'esterno, per garantire la protezione dei dati stessi.
- 19.8 Cifratura
dei dati o separazione dei dati identificativi
Vanno
rappresentate le modalità di protezione adottate in
relazione ai dati
per cui è richiesta la cifratura - o laseparazione fra dati
identificativi e dati sensibili, nonchè i criteri e le
modalità con cui
viene assicurata la sicurezza di tali trattamenti.
Questo punto riguarda solo organismi sanitari e esercenti professioni
sanitarie.
I
tempi di stesura del DPS
variano a secondo della dimensione dell'azienda e dalla mole di dati da
processare, certamente non ci si mette un giorno... il documento
programmatico richiede una attenta valutazione della situazione
aziendale e dei trattamenti effettuati. Mediamente la stesura
definitiva avviene nel giro di qualche settimana.
Il DPS deve avere data certa e deve essere aggiornato annualmente. Il
testo unico impone come data per la redazione e l'aggiornamento il 31
marzo di ogni anno, solo per questo anno il termine è stato
prorogato
al 30/06/05. Si consiglia di non aspettare l'ultimo mese utile,
perché
potrebbe non bastare. Una copia del DPS deve essere custodita presso la
sede per essere consultabile e deve essere esibita in caso di controlli.
Il titolare del trattamento deve dare conto nella relazione
accompagnatoria del bilancio aziendale annuale dell'avvenuta
redazione/aggiornamento del DPS.
il Titolare del trattamento nella logica di una gestione consapevole
deve individuare tutte le persone che hanno accesso ai dati ed a
ciscuna dice esattamente come si deve comportare. Inoltre deve
predisporre le informative da dare a tutti coloro che gli affidano dati
in cui spiega le metodiche usate nei trattamenti.